Certificazione INPS

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Certificazione INPS

MEDICINA GENERALE
Vademecum INPS sui certificati di malattia
(aggiornato al 03/10/2024)

L'INPS ha pubblicato un aggiornamento del vademecum sui certificati medici (SCARICABILE) per i lavoratori pubblici e privati e sulle visite mediche di controllo. Il vademecum è indirizzato ai cittadini-lavoratori perchè riassume chi può rilasciare i certificati (tutti i medici, anche i liberi professionisti), in che modo devono essere rilasciati (in modalità telematica salvo rare eccezioni) e quali dati devono contenere.

Il certificato medico, per essere valido deve essere rilasciato esclusivamente dal medico che effettua la visita o la prestazione solo  quando l'Assistito sia da lui visitato, e non può essere da quest'ultimo rilasciato per giustificare assenze per malattie constatate da altri Medici o dipendenti da prestazioni eseguite da altri Sanitari.

In caso di malattia, che causa un’incapacità assoluta e temporanea al tuo specifico lavoro, il medico curante redige il certificato di malattia e lo trasmette all’INPS per via telematica. Anche il medico libero professionista a cui puoi rivolgerti nei casi previsti dalla legge o dal tuo contratto di lavoro, può rilasciare il certificato di malattia telematico, poiché ha le credenziali di accesso al servizio. Nei giorni festivi e prefestivi, rivolgiti al medico di Continuità assistenziale per il rilascio del certificato di malattia. Questo vale sia per le malattie iniziate nei giorni festivi e prefestivi, sia per giustificare la continuazione di una malattia certificata fino al venerdì. Per ricoveri o accessi al Pronto Soccorso, richiedi alla struttura ospedaliera la certificazione del periodo di degenza e l’eventuale prognosi. Se l’ospedale non può rilasciare il certificato telematico e ti consegna un certificato cartaceo, verifica che ci siano tutti i dati necessari: dati anagrafici e codice fiscale del lavoratore, diagnosi in chiaro, data di inizio della malattia, data di rilascio del certificato, data di fine prevista della malattia, tipo di certificato (inizio, continuazione o ricaduta), tipo di visita (ambulatoriale o domiciliare), residenza o domicilio abituale e domicilio di reperibilità durante la malattia. Poi invia il certificato all’INPS e al datore di lavoro seguendo le modalità previste per i certificati cartacei. Ricorda di rispettare le fasce orarie di reperibilità per le visite mediche di controllo, anche nei giorni festivi, di sabato e domenica.
Dr. Francesco S. Romei Ordine dei Medici di Firenze n. 13775
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